Ciao,

Subito dopo la laurea, speravo di poter iniziare un percorso che mi permettesse di sviluppare abilità teoriche e pratiche riguardanti il monitoraggio di cetacei e fauna marina. Per questo motivo ho partecipato ad uno stage con Delfini del Ponente. 

Il primo monitoraggio in mare con il gommone è stato particolarmente impegnativo, sia perché spesso si inizia all’alba, sia perché osservare il mare con il binocolo può risultare inizialmente disorientante. Tuttavia, ci si abitua in fretta, anche grazie alla moltitudine di cose da osservare e a cui prestare attenzione. E quando qualcuno grida “delfini”, tutto il resto passa in secondo piano.

La prima volta che ho potuto vedere i delfini così da vicino e liberi nel loro ambiente naturale, ho provato un’emozione unica.

Ero assolutamente estasiata dalla possibilità di studiare i comportamenti dei delfini e di capire come interagiscono tra loro e con l’ambiente circostante. Vederli accanto alla barca, bow-riding, curiosi di conoscerci tanto quanto noi lo eravamo di capire loro, è stato molto emozionante.

Durante questa esperienza di un mese, ho imparato molte cose nuove, soprattutto come lavorare con un’ottima squadra (grazie ancora Davide, Elena ed Andrea).
Ho anche scoperto che svegliarsi all’alba vale assolutamente ogni sforzo, perché è possibile vedere il posto che considero casa in un’ottica totalmente differente, con colori e angoli sorprendenti. È proprio vero che il mare regala sempre emozioni.

La cosa più bella che porterò sempre con me è la consapevolezza di aver contribuito alla raccolta dati, essenziale per poter continuare tantissime attività di ricerca, in particolar modo sul tursiope.

È stata un’esperienza fantastica che rifarei tutta da capo.

Elisa